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SICUREZZA ALIMENTARE NEI PAESI DEL SUD DEL MONDO - anno 1999
Malnutrizione in età infantile: validazione scientifica del progetto CREN in Burkina Faso
Il CREN del Centro Socio Sanitario OASIS J. B., con sede a Koudougou (Burkina Faso), e' indirizzato al recupero nutrizionale di bambini affetti da malnutrizione. In particolare dalla documentazione fornita emerge che:
- il personale di assistenza locale viene addestrato a fornire assistenza diretta al bambino e ad interventi di educazione sanitaria nei confronti della madre, o di chi ha in cura il bambino;
- la valutazione del grado di malnutrizione e' basata esclusivamente sull' esame clinico per l' impossibilita' di ricorrere alla diagnostica di laboratorio;
- per la preparazione dei pasti sono utilizzati prodotti locali stagionali (farine di miglio / arachidi / fagioli/ soia /zucchero) da miscelare al latte in polvere, secondo proporzioni empiricamente definite;
- nella maggior parte dei piccoli pazienti il recupero ponderale sembrerebbe più che soddisfacente;
- alla dimissione il personale del Centro controlla che anche al domicilio vengano mantenute le regole alimentari ed igienico- sanitarie apprese al Centro.
OBIETTIVO
Nell'ambito del progetto CREN, si ritiene importante possa essere favorita anche una collaborazione scientifica con l'Unita' Operativa Autonoma B di Malattie Infettive, (Responsabile dott. M. Luisa Soranzo) dell'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, il Servizio di Microbiologia (Responsabile dott. R. Milano) dell' Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, e con il Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell' Adolescenza (prof. Bruna Santini) della Clinica Pediatrica dell' Universita' di Torino per approfondire gli aspetti eziopatogenetici e socio-sanitari correlabili alla malnutrizione infantile.
In particolare e' necessario:
- identificare dal punto di vista infettivologico quanto incidano sull' eziologia della malnutrizione le parassitosi intestinali, la malaria cronica, l'infezione da HIV;
- definire l'importanza di cofattori socio-ambientali favorenti la malnutrizione, tenendo a mente che il Burkina Faso, come tutte le nazioni del centro Africa non è indenne dall'epidemia di AIDS e che pertanto un elevato numero di bambini rimane orfano in tenera eta';
- verificare la qualita' dell'apporto nutrizionale e calorico delle pappe preparate con prodotti locali ed, eventualmente, ridefinire il tipo e le proporzioni delle differenti miscele, in rapporto al peso, all'eta' ed al grado di deficit ponderale;
- recuperare e mantenere uno stato di eunutrizione nei bambini, ottimizzando i mezzi ed i sistemi alimentari locali;
- verificare e, se necessario, potenziare gli interventi di educazione sanitaria alla famiglia, affinche' vengano adottate e mantenute nel tempo le nozioni acquisite presso il Centro.
MODALITA' OPERATIVE
Il progetto verra' realizzato esclusivamente da operatori locali.
Gli interventi degli operatori sanitari provenienti dai 3 Centri di Torino sono mirati a:
- implementare localmente alcune semplici metodiche di laboratorio, che permettano di valutare la presenza di patologie infettive responsabili o favorenti la malnutrizione (esame parassitologico delle feci, ricerca del parassita malarico, ricerca della positivita' per HIV),
- preparare e validare la scheda clinica del paziente che deve contenere i probabili fattori di rischio coinvolti nell' eziopatogenesi della malnutrizione, oltre che i dati clinici relativi ai controlli programmati dopo la dimissione dal centro;
- valutare gli apporti nutrizionali in macronutrienti (proteine, lipidi, glucidi), l'apporto calorico e di micronutrienti (vitamine, minerali, oligoelementi). In particolare saranno valutati l'eventuale eccesso di fibra alimentare in rapporto alla tipologia dell'alimentazione; la possibilita' di interferenza con l'assorbimento di alcuni oligoelementi; l'apporto di calcio ed il rischio di carenza con eventuale comparsa di patologia ossea; l'apporto di acidi grassi essenziali ed il rischio di carenza di quelli della serie uu-6/uu-3; il tipo di ferro alimentare e la sua adeguatezza in rapporto alla biodisponibilita' ed assorbimento e quindi anche il rischio di anemia sideropenica; il rischio di carenza di alcune vitamine, tipicamente presenti negli alimenti di origine animale e l'adeguatezza della loro integrazione;
- rivedere e, se necessario, approfondire in collaborazione con il personale del luogo, interventi di educazione sanitaria, mirati all' aspetto nutrizionale.
In rapporto alle disponibilita' locali si ritiene opportuno che, alla presa in carico del paziente, possano venir eseguiti alcuni esami ematochimici (sideremia, albuminemia, esame emocromocitometrico, quadro proteico, transaminasi, azotemia, creatininemia) volti a rilevare sia il deficit nutrizionale che un eventuale danno parenchimale su base carenziale.
FASI E TEMPI DI INTERVENTO
L' intervento e' organizzato in tre fasi. I bambini afferenti al Centro verranno valutati dal lato clinico, infettivologico e nutrizionale e, nel contempo, sara' approfondita la storia alimentare. In collaborazione con le madri verra' formulata una dieta sostenibile ed avviato un piano di alimentazione, di recupero prima e di mantenimento poi.
La coorte di bambini, una volta dimessa, sara' seguita anche al domicilio (come peraltro di gia' avviene), ove i piccoli pazienti saranno sottoposti a periodico monitoraggio clinico - nutrizionale; nel contempo con l' aiuto del personale locale si controllera' che la famiglia abbia messo in pratica le regole di igiene alimentare imparate al Centro. In pratica e' previsto che il controllo clinico - nutrizionale avvenga dopo 1,3,6,12 mesi dalla dimissione dal centro.
CENTRI E PERSONALE CHE COLLABORANO AL PROGETTO
ASL3, Ospedale Amedeo di Savoia, Corso Svizzera 164, 10138 Torino.
- U. O. a Malattie Infettive B: responsabile dott. M. Luisa Soranzo.
- Servizio di Microbiologia. Responsabile: dott. R Milano. Collaboratore: dott. M. De Paola
Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell' Adolescenza, Universita' di Torino, Piazza Polonia 94. Torino. Collaboratore: Prof. Bruna Santini, associato di Pediatria Preventiva e Sociale.
RESPONSABILE SCIENTIFICO DEL PROGETTO
Dott. M.L. Soranzo,
U.O. a. Malattie Infettive B, Ospedale Amedeo di Savoia, Torino.
Risultati
Progetto 2000 Validazione scientifica relativa alle modalita' di recupero nutrizionale di bambini affetti da malnutrizione, ricoverati presso il CREN del Centro Socio- Sanitario OASIS J.B., Koudougou, Burkina Faso
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