MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI
INFEZIONE DA HIV IN IMMIGRATI: TERAPIA, PREVENZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE

OBIETTIVO
Obiettivo principale del progetto e' quello di valutare l'efficacia di un gruppo a differenti competenze (medico, volontario, mediatore culturale), nel management (terapia e prevenzione) di MST / infezione da HIV in immigrati.
In particolare si vogliono approfondire tre aspetti:

  1. miglioramento del rapporto medico - paziente - struttura sanitaria,
  2. messa a punto degli strumenti idonei per modificare comportamenti a rischio e per la raccolta dati,
  3. valutare i risultati in base alle risorse impiegate.

Sul piano pratico questo dovrebbe tradursi in:

METODOLOGIA
Lo studio, prospettico, osservazionale si svolge presso l' U.O.a di Malattie Infettive B dell'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino in collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria ed Igiene Mentale dell'USL 3.
Sono arruolati tutti i pazienti adulti immigrati, che si presentano all'Ambulatorio Immigrati perche' affetti da MST/ infezione da HIV o sospetti di esserlo. I pazienti sono suddivisi in base a fattori di rischio (abitudini sessuali, uso/non uso del preservativo) ed alla diagnosi di MST e/o infezione da HIV. Oltre ai dati anamnestici, sociodemografici e clinici sono valutati i fattori psicosociali, in grado di interfenire sul comportamento e che si intende modificare con il counseling.
Per incidere sul comportamento è utilizzato il modello per la riduzione del rischio in pazienti AIDS (ARRM, AIDS Risk- Reduction Model), che prevede 4 sessioni multi-componenti interattive, individuali o per piccoli gruppi.
L'obiettivo del modello proposto e' quello di ottenere attraverso successivi interventi, maggior coscienza di abitudini a rischio e di indurre modifiche comportamentali atte a prevenire il contagio.
Nei pazienti disponibili a controlli periodici è valutata l'eventuale modifica nel tempo di abitudini a rischio; allo stesso modo per i pazienti che non completano le sessioni di counseling sono verificati i fattori che hanno interferito nel progetto educativo.
Dal punto di vista operativo al medico è affidata la gestione clinica del paziente, mentre la parte di approfondimento del counseling e l'intervento educativo spetta al mediatore culturale.
I risultati degli interventi medici, il materiale didattico prodotto, eventuali modifiche su abitudini a rischio sono valutati in rapporto all'impegno di risorse coinvolte nel progetto; attraverso i dati ottenuti sono identificati i corrispondenti indicatori di risultato.

ANALISI STATISTICA
Per il confronto tra dati sono utilizzati i tests del X 2, di Fisher ed il t di Student, con un livello di significativita' del 5%. La potenza tra associazioni è verificata con il quoziente di Odds (OR), mentre la regressione logistica multipla è utilizzata per identificare fattori associati al mancato completamento del ciclo di sessioni sul counselling. Un cut - off del valore di P di 0,45 è utilizzato nell'analisi univariata, come criterio per includere variabili nel modello. Modifiche del comportamente nel tempo, stratificate per sesso, etnia, gruppi di rischio sono valutate con il test di Mann - Whitney.


RISULTATI PRELIMINARI DELLO STUDIO
In riferimento agli obiettivi contenuti nel progetto, vengono riferiti i risultati relativi all'attività svolta per gli immigrati affetti da patologia infettiva sessualmente trasmissibile (MST/HIV).
Questi comprendono:
  1. Aspetti gestionali dell' ambulatorio
  2. Interventi di educazione sanitaria svolta dai mediatori culturali
  3. Produzione scientifica (Convegno ANLAIDS 1999, Tesi di laurea in Scienze della Formazione)

  


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