Servizio di Pronto Soccorso Ospedale " R. Guzzardi " - Vittoria - ASL 7 Ragusa
LINEE GUIDA PER IL TRAUMA CRANICO NEL BAMBINO ( 1-14 ANNI)
( Gruppo di Studio S.P.I. di Medicina d'Urgenza Pediatrica, 1996)
DEFINIZIONE CLINICA DI GRAVITA'
Trauma cranico lieve = normalità dello stato di coscienza e dell'esame neurologico, sintomi assenti o assai modesti e transitori( compresa una brevissima riferita perdita di coscienza che nel lattante è spesso rappresenta da uno " spasmo affettivo"), dinamica del trauma in genere banale.
Trauma cranico moderato = normalità dell'esame neurologico, compromissione della coscienza con punteggio GCS di 12-14 per bambini al di sopra dei 5 anni ( non determinante sotto tale età) e/o presenza anche di un solo sintomo non transitorio ( perdita di coscienza non istantanea, cefalea persistente, vomito ripetuto nelle prime ore, convulsioni, amnesia) e/o di un solo fattore di rischio (emofilia, pregressa craniectomia o derivazione ventricolo-peritoneale, child abuse). La dinamica, anche importante, non è da sola sufficiente a far considerare il trauma come moderato.
Trauma cranico grave = presenza anche di uno solo dei seguenti elementi: compromissione della coscienza con punteggio GCS inferiore a 12 o calo rapido di 2 punti ( anche in questo caso il punteggio non è determinante al di sotto dei 5 anni), segni di frattura della base e/o ferita penetrante, segni neurologici focali e/o deficit nei nervi cranici e/o segni di erniazione.
I tre livelli corrispondono a rischi diversi di danno intracranico:
praticamente assenti nel trauma cranico lieve.
pari all'1-2% in quello moderato.
pari al 40-50% in quello grave.
QUANDO FARE LA RADIOGRAFIA DEL CRANIO
L'impiego sistematico dell'Rx del cranio per i bambini è da tempo abbandonato in rapporto alla relativa rarità delle fratture e sopratutto al loro scarso valore prognostico. Il riscontro di fratture è relativamente frequente solo nei primi 2 anni di vita. Per l'età evolutiva esiste consenso nel negare valore predittivo di danno intracranico ad una frattura semplice della volta, in assenza di segni clinici. Come per ogni altro accertamento strumentale o di laboratorio, la radiografia del cranio è utile se permette di confermare un sospetto clinico o documentare situazioni che possano modificare l'approccio terapeutico.
INDICAZIONI ALLA RADIOGRAFIA
sospetto di frattura depressa o comminuta
sospetto di frattura in sede di rischio di sanguinamento ( temporale od occipitale)
pregressa craniectomia e/o shunt ventricolo-peritoneale
sospetto di maltrattamento
LE DECISIONI OPERATIVE
La decisione di rinviare a domicilio un bambino con trauma cranico o di ricoverarlo e/o di effettuare accertamenti strumentali è collegata alla classificazione clinica di gravità.
TRAUMA CRANICO LIEVE
I pazienti con trauma cranico lieve possono essere rinviati a domicilio direttamente dal Pronto Soccorso a condizione che l'esame neurologico sia normale, i sintomi assenti e la dinamica non preoccupante. In presenza di vomito e cefalea come unici sintomi, è consigliabile l'osservazione ospedaliera per 3-4 ore, periodo in cui la sintomatologia generalmente si risolve ed il bambino può essere dimesso; l'eventuale presenza di frattura lineare in sede non a rischio ( temporale od occipitale) non controindica la dimissione. A domicilio l'osservazione va prolungata per 24-48 ore da parte dei genitori adeguatamente informati per iscritto dei sintomi che richiedono immediata rivalutazione del caso: variazioni del comportamento ( irritabilità, sonnolenza), disturbi oculari ( strabismo, anisocoria), cefalea persistente, vomito, convulsioni. Se l'osservazione domiciliare non è ritenuta affidabile ( livello culturale, condizioni sociali di disagio) si impone l'osservazione in regime di ricovero ospedaliero, così come per i neonati nei primi mesi di vita (< 6 mesi) per la maggiore difficoltà di valutazione.
TRAUMA CRANICO MODERATO
Il trauma cranico moderato richiede il ricovero ospedaliero
TRAUMA CRANICO GRAVE
Ricovero ospedaliero.
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