Servizio di Pronto Soccorso Ospedale " R. Guzzardi " - Vittoria - ASL 7 Ragusa

LINEE GUIDA PER IL TRAUMA CRANICO NEL BAMBINO ( 1-14 ANNI)

( Gruppo di Studio S.P.I. di Medicina d'Urgenza Pediatrica, 1996)

DEFINIZIONE CLINICA DI GRAVITA'

I tre livelli corrispondono a rischi diversi di danno intracranico:

QUANDO FARE LA RADIOGRAFIA DEL CRANIO

L'impiego sistematico dell'Rx del cranio per i bambini è da tempo abbandonato in rapporto alla relativa rarità delle fratture e sopratutto al loro scarso valore prognostico. Il riscontro di fratture è relativamente frequente solo nei primi 2 anni di vita. Per l'età evolutiva esiste consenso nel negare valore predittivo di danno intracranico ad una frattura semplice della volta, in assenza di segni clinici. Come per ogni altro accertamento strumentale o di laboratorio, la radiografia del cranio è utile se permette di confermare un sospetto clinico o documentare situazioni che possano modificare l'approccio terapeutico.

INDICAZIONI ALLA RADIOGRAFIA

LE DECISIONI OPERATIVE

La decisione di rinviare a domicilio un bambino con trauma cranico o di ricoverarlo e/o di effettuare accertamenti strumentali è collegata alla classificazione clinica di gravità.

TRAUMA CRANICO LIEVE

I pazienti con trauma cranico lieve possono essere rinviati a domicilio direttamente dal Pronto Soccorso a condizione che l'esame neurologico sia normale, i sintomi assenti e la dinamica non preoccupante. In presenza di vomito e cefalea come unici sintomi, è consigliabile l'osservazione ospedaliera per 3-4 ore, periodo in cui la sintomatologia generalmente si risolve ed il bambino può essere dimesso; l'eventuale presenza di frattura lineare in sede non a rischio ( temporale od occipitale) non controindica la dimissione. A domicilio l'osservazione va prolungata per 24-48 ore da parte dei genitori adeguatamente informati per iscritto dei sintomi che richiedono immediata rivalutazione del caso: variazioni del comportamento ( irritabilità, sonnolenza), disturbi oculari ( strabismo, anisocoria), cefalea persistente, vomito, convulsioni. Se l'osservazione domiciliare non è ritenuta affidabile ( livello culturale, condizioni sociali di disagio) si impone l'osservazione in regime di ricovero ospedaliero, così come per i neonati nei primi mesi di vita (< 6 mesi) per la maggiore difficoltà di valutazione.

TRAUMA CRANICO MODERATO

Il trauma cranico moderato richiede il ricovero ospedaliero

TRAUMA CRANICO GRAVE

Ricovero ospedaliero.

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