U.O. Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza -  Ospedale " R. Guzzardi " - Vittoria

Morsi e punture velenosi

 

SERPENTI VELENOSI

In Italia sono rappresentati praticamente da 4 tipi di Vipera ( aspis, ammodytes, berus e ursinii).

La gran parte degli avvelenamenti è dovuta al morso della Vipera Aspis che è la più comune e diffusa in tutto il territorio nazionale. I casi di morso sono abbastanza rari ( in tutta Europa ne sono segnalati circa una cinquantina all'anno) e raramente mortali ( in Italia solo 4 casi). Un soggetto adulto, sano, in buone condizioni di salute di solito se la cava.

Cosa fare

Se si è distanti da un Pronto Soccorso ( se ci vuole cioè almeno  1 ora per arrivarci) conviene distendere il paziente, tranquillizzarlo, evitare inutili affaticamenti, tenerlo al caldo e legargli un laccio di qualunque materiale qualche centimetro sopra la sede del morso: non è necessario stringere troppo. Lo scopo è solo quello di rallentare il ritorno venoso, senza impedire il circolo arterioso. Non è raccomandato né incidere la sede del morso né aspirare il veleno. Tutto ciò basta ad avere il tempo di arrivare in Pronto Soccorso.

L'uso di sieri antivipera non è raccomandato: il rischio di gravi reazioni allergiche ( anche mortali) è superiore ai reali benefici.

LUCERTOLE VELENOSE

In Italia non esistono lucertole velenose.

RAGNI VELENOSI

In Italia l'unico ragno velenoso ma comunque in ogni caso non mortale è il Malmignatto ( di colore nero con 13 macchie color giallo sull'addome) diffuso sopratutto  in Sardegna, Liguria e regioni centro-settentrionali sul versante tirrenico. Tutti gli altri ragni sono praticamente innocui, compresa la "famigerata" Tarantola il cui morso provoca soltanto un poco di arrossamento e tumefazione nella sede del morso. Non è necessario in ogni caso alcun trattamento d'urgenza. ( Se proprio volete, utilizzate una qualsiasi comune pomata contro le punture di insetti).

   API, VESPE & CALABRONI

L'unico vero motivo per cui possono portare alla morte il soggetto punto è la reazione anafilattica, cioè una gravissima esagerata reazione allergica che si scatena in soggetti ipersensibili a contatto di quantità anche minime di veleno.

Il trattamento è specialistico: adrenalina, cortisone, manovre di rianimazione cardio-polmonare.

 

LEGENDA

= URGENZA, correre in Pronto Soccorso

= NON C'E' URGENZA

= POTETE RESTARE A CASA

 

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