Francesco Alfieri's "La Scherma" (1640)
Parte Seconda
Capitolo 16
Come si ferisca coll'abbassar la vita

Per valersi di questa botta dobbiamo supporre, che il cavalier 30. si sia posto in terza, e che sentendosi trovar la spada, cavi, e tiri, e nel medesimo tepo il feritore col corpo basso suggendo la botta colpica.
Si potra fare la istesso moto, se si andera risoluto a stringer di fuora la inimico, e fingendo se ne venga alla parata, perche allora cavando bisogna ferir di seconda conforme alla figura.
Se il feritore vuol mutar risoluzione puo per la linea A. tirar la stoccata di pie fermo, e di Quarta, o finger nel volto, e abbassar la mano in B, che nella uno, e nella altro modo conseguira la intento.
Si deve pero avvertire che volendo abbassare il corpo bisogna esser in misura perfetta, perche in misura larga potrebbe la inimico rimettere la punta prima che se gli potesse entrare sotto la spada; tuttavia quello iche do noi e proposto nel presente Capitolo, procede tanto ne colpi tirati di pie fermo, che di passata.