Francesco Alfieri's "La Scherma" (1640)

Parte Seconda

Capitolo 37

Del ferir di quarta e di buttar la cappa sopra'l nemico

Il feritore 69 si era fermato nella Guardia Mista, E venuto il nemico ad assalirlo in terza, e mentre ha tentato in giro di guadagnare il terre no, e con diversi moti la spada, e il tepo, nella avvicinarsi alla misura, il nemico gli ha gettata la cappa addoso, la quale per essersi ritirato e caduta sopra la spada, in questo istante, con tal vantaggio si e disteso avanti, e gli ha scaricata la stoccata, e voledo ferir altrimenti si puo voltar per la linea A, un mandritto, o vero un rivercio alla testa, o per la linea B, un rivercio ancora, ma sopra il braccio della spada, come nella figura 68.

Habbiamo ancora un altro modo per gittar la cappa, per il che si deve tener nella spalla sinistra, e andando a cercar la misura, giontial guadagno della spada, allora e dibisogno buttarla con la sinistra, effetto do non si disprezzare perche il nemico non la aspetta, e pero deve ciascheduno farvi reflessione, e ritrovandosi ne duelli porlo in practica, e cio si sara ageuolmente quando altri si sia in simili artifizi con buona disciplina esercitato.

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