Francesco Alfieri's "La Scherma" (1640)

Parte Seconda

Capitolo 9

Del ferir di fuora sotto la spada passando col pie manco

“Of the thrust outside and below the sword on the pass”

Dobbiamo imparare in questa figura come nel combattere un solo errore, e mancamento fatto, da vantaggio alla inimico di ferire in più maniere.
Se ne stava il cavaliere 16. in terza, e posto si nella diffesa, si è mosso il feritore ad assalirlo in guardia mista, e giunto con ogni cautela in misura, la ha chiamato con una finta per di fuora sopra la spada, il quale in vece di tirar nel tepo della finta se ne è subbito andato alla obbedieza per riparare la botta, onde la avversario 17. che la ha condotto c o artifizio al termine pesato, ha guadagnate sopra di esso tre vie da poterlo colpire.
La prima, e più sicura è una seconda unitamente distesa col braccio, e passo per di fuora sotto la spada nel petto, accompagnata col passar di piè manco havendo cavato nella instante che si è messo in obbedienza.
La seconda con il ferire di piè fermo per la linea segnata A.
La terza di fingere di fuora in A, colla andarsene in B, e tirar il Mandritto, come mostra il disegno nella gamba destra del nemico.

Photograph by Margaret Cole

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